Passeggiate tematiche

LE PIAZZE DI ROMA
Classica passeggiata alla scoperta delle Piazze più famose della Città Eterna, con le loro storie e curiosità. Si parte da Piazza Navona, gioiello del barocco, passando poi per piazza della Rotonda con il Pantheon, il monumento antico meglio conservato di Roma, per arrivare a Fontana di Trevi e Piazza di Spagna, salotto per antonomasia della città.

 

BERNINI E BORROMINI – itinerario 1
Roma non sarebbe la stessa se Bernini e Borromini non vi avessero lasciato la loro impronta con opere monumentali e con la loro inesauribile fantasia barocca. Questo tour ci porterà a scoprire alcuni dei loro più celebri capolavori, come l’Estasi di S. Teresa e la Fontana del Tritone di Bernini o San Carlino e il campanile di S. Andrea delle Fratte di Borromini, in un confronto serrato tra i due grandi maestri che a Roma condivisero vita, arte e committenti.

 

BERNINI E BORROMINI – itinerario 2
Roma città barocca, plasmata dal genio di due grandissimi artisti rivali che gomito a gomito, non senza colpi bassi, ne cambiarono il volto nel corso del ‘600. Il secondo percorso continuerà, sulla scia del primo, a presentare le opere di Gian Lorenzo Bernini e Francesco Borromini, mettendone a confronto stili e risultati diversi. Si partirà dal borrominiano Oratorio dei Filippini, per toccare Piazza dell’Orologio, Piazza Navona, il complesso di Sant’Ivo alla Sapienza e molto altro.

 

CARAVAGGIO, LA VITA E LE OPERE
Una passeggiata che parte dai vicoli del Campo Marzio per arrivare a piazza del Popolo e che ripercorre la vita di questo celebre artista che a Roma ha raggiunto l’apice della sua fama. Visiteremo le tre chiese dove ancora oggi si possono ammirare i suoi capolavori: S. Luigi dei Francesi, S. Agostino e S. Maria del Popolo senza tralasciare i luoghi dove Caravaggio ha vissuto e dove ha trascorso i giorni del suo burrascoso soggiorno romano.

 

GHETTO EBRAICO E ISOLA TIBERINA
L’Isola Tiberina è collegata con le rive del Tevere da due ponti: uno di questi è ponte Fabricio, anche detto Pons Judeorum, il Ponte degli Giudei, a ricordo del trasferimento a cui furono obbligati gli ebrei romani nel 1555, quando papa Paolo IV Carafa istituì il Ghetto. Passeggiando nei suoi suggestivi vicoli si scoprono angoli splendidi come Piazza Mattei con la Fontana delle Tartarughe, e si ripercorre la triste storia della comunità ebraica, vittima di numerose angherie da parte dei papi tra XVI e XIX sec. e della follia nazista durante la seconda guerra mondiale.

 

ROMA E I SUOI FANTASMI
Palcoscenico di questo tour particolare sono gli scorci e i luoghi più famosi di Roma, tra i quali piazza San Pietro con il fantasma di Giulio Cesare e la Colonna degli Ossessi, Castel Sant’Angelo con le storie del boia Mastro Titta e di Beatrice Cenci, Piazza Navona con la Pimpaccia e il Pantheon con i suoi diavoli. Unica nel suo genere, questa passeggiata permette di dar voce ai tanti personaggi che nel corso dei secoli hanno camminato sul suolo della nostra antica città.

 

ROMA ESOTERICA
La Città Eterna da sempre divisa tra antichità e cristianità, presenta anche una spiccata parte oscura che la rende terreno fertile per leggende e storie macabre. Il tour mira a far conoscere l’aspetto esoterico – magico di Roma, attraverso storie leggendarie come quella del papa mago Silvestro II, la scoperta della porta Alchemica di piazza Vittorio, la pietra magica della chiesetta dei Santi Vito e Modesto…Roma come non l’avete mai vista!

 

TRASTEVERE E ISOLA TIBERINA
Una passeggiata alla scoperta del rione più folkloristico di Roma con i suoi ponti come ponte Sisto, le sue meravigliose chiese come Santa Maria in Trastevere, le sue fontane, i suoi scorci deliziosi e le sue storie sacre e profane. Dai vicoli di Trastevere si passa poi all’Isola Tiberina, un’isola a forma di nave, protagonista della storia della Roma più antica, ricca di leggende e storie popolari.

 

LA NASCITA DI ROMA: FORO BOARIO E FORO OLITORIO
Quando si parla di Foro Boario e Foro Olitorio si fa riferimento agli antichi mercati del bestiame e delle verdure posizionati alle pendici dei colli Aventino, Palatino e Campidoglio. In questa area, in cui il terreno era più basso del livello del Tevere, si formava un guado che facilitava l’approdo delle navi che trasportavano le merci e facilitava i commerci sin dalle epoche più remote. Ancora oggi si conservano importanti resti, tra i quali la famosissima Bocca della Verità, il più antico tempio della città dedicato a Ercole Vincitore (protettore del bestiame), il tempio del dio del porto Portuno e le due aree archeologiche di Sant’Omobono e San Nicola in carcere.

 

APPIA ANTICA
La Regina Viarum è universalmente ritenuta una delle più grandi opere di ingegneria del mondo antico. Voluta dal censore Appio Claudio Cieco, collegava inizialmente Roma a Capua per poi completare il percorso sino a Brindisi. I tratti dell’antico basolato, i resti di sepolcri e ville nobiliari, ma anche luoghi di culto, torri di avvistamento, pini e cipressi secolari fanno da cornice a straordinari scorci di campagna romana.

 

I BORGIA
La storia dei Borgia, famiglia tra le più controverse del rinascimento italiano, sembra davvero uscita dalla trama di un film. Il tour ripercorre i luoghi simbolo della vita politica, degli intrighi, delle relazioni amorose dei più famosi esponenti della famiglia: il patriarca Papa Alessandro VI, i figli Cesare, Lucrezia e Juan, senza tralasciare amanti, matrigne e mariti abbandonati.

 

STATUE PARLANTI
Il popolo romano, da sempre guascone e dallo spiccato spirito satirico, inaugurò nel corso del ‘500 un nuovo modo per denunciare tutte le nefandezze della gestione cittadina attraverso l’affissione su determinate statue, più o meno antiche, di scritti e poesie di denuncia. Le cosiddette “pasquinate”, dal nome del Pasquino la statua parlante più famosa,contribuirono a smascherare intrighi politici, abusi di potere delle grandi famiglie, discutibili decisioni papali, sempre con un filo di feroce ironia.

 

GIANICOLO E MUSEO DI PORTA SAN PANCRAZIO
La passeggiata del Gianicolo, colle panoramico della città per eccellenza, è diventata un grande museo a cielo aperto a ricordo della Repubblica Romana, significativo episodio del Risorgimento italiano che ha visto Roma resistere contro le truppe papali francesi. Tutto il percorso di visita è costellato dai busti e dalle statue degli uomini e delle donne che furono protagonisti di quell’incredibile momento storico, nobili e capitani del popolo che diedero la vita per l’ideale di Roma libera. La visita al museo permetterà di approfondire quanto visto lungo la passeggiata.

 

GLI ARTIFICI BAROCCHI DI SANT’IGNAZIO E DELLA CHIESA DEL GESÙ
Il fine dell’arte barocca era la meraviglia e l’illusione e le caratteristiche di questo stile artistico così emozionante si possono riscontrare nelle due maggiori chiese barocche della città: S. Ignazio e la chiesa del Gesù, entrambe volute dall’ordine gesuita che fece proprio il monumentale linguaggio artistico barocco. In una si possono ammirare gli artifici illusionistici di Andrea Pozzo e nell’altra gli spettacolari affreschi di Gaulli, arricchiti da una sorpresa: la macchina di S. Ignazio, in cui l’arte di fa teatro.

 

EUR
Il complesso, voluto da Benito Mussolini per celebrare i vent’anni della marcia su Roma, venne pianificato in occasione della fiera internazionale che si sarebbe dovuta tenere negli anni 1941-1942. I maggiori nomi dell’architettura del tempo collaborarono alla costruzione dell’ E42: Piacentini, Calza Bini, Pagano, Piccinato, Vietti e Rossi. La costruzione del quartiere, interrotta a causa della guerra, fu ultimata solo alla fine degli anni cinquanta, in preparazione alle Olimpiadi, che si sarebbero tenute a Roma nel 1960.

 

LE CORTIGIANE
Durante questa passeggiata ricostruiremo la storia delle Cortigiane di Roma che costituivano una parte numericamente importante della popolazione nel Rinascimento. Erano donne che iniziavano a lavorare giovanissime nei vicoli e nei retrobottega, oppure figlie di prostitute e orfane che venivano affidate a uomini d’affari che le crescevano nello sfarzo, che insegnavano loro l’arte e la poesia, e le rendevano adatte a frequentare i palazzi nobiliari e papali per divenire amanti di uomini ricchi e potenti.